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CATANIA - Teatro Antico, poi in Tour

April 02, 2019

L’uomo di oggi si interroga su questioni fondamentali: esisterà un futuro per la vita umana oppure davanti a noi vi è solo una prospettiva catastrofica? Che ruolo giocheranno la scienza e la tecnologia in questa catastrofe, oggi viste esclusivamente come luce del futuro? Quale tributo si pagherà al progresso? La perdita della memoria e dell’identità? La degradazione dei valori e la trasformazione inesorabile in consumatori/consumati? Come si ripropone oggi, in tempi così difficili di intolleranza, razzismo e fondamentalismo, il tema del rapporto fra l’umano e divino? Prometeo è l’eroe del confine, della mediazione fra questi due mondi, così diversi. Terribile cosa è l’uomo. Ancor più terribile il mondo degli dei. Un grande maestro diceva che i testi antichi sono come segnali provenienti da stelle luminose ormai scomparse. Attualizzare questi testi e cercare a tutti i costi un rapporto diretto è come chiudere gli occhi sulla nostra contemporaneità. In questo momento di perdita di valori e di ideali, di degradazione e superficialità assoluta, di mancanza di dei e Titani, di incolmabile tracotanza umana, è assolutamente necessario confrontarsi con la parola antica, tentare di decifrare il riverbero luminoso proveniente da quelle stelle ormai scomparse, fermarsi sul ciglio della voragine, attendere, guardare la luce e riflettere sui nostri destini futuri. 

Per un istante… Solo per un istante!

"Giulio Cesare" di William Shakespeare

Globe Theatre - Roma - Settembre / Ottobre 2019

October 05, 2019

Shakespeare evoca le straordinarie storie di piccoli e grandi uomini, intrecciando i loro destini ad atmosfere ed evocazioni di una Roma perduta, pervasa da una sorta di rigido incantesimo,luogo di morte, luogo della mente popolato da incubi ed inquietudini notturne. Le sue strade sono percorsi possibili,vie per destini diversi, ma il suo futuro pare inevitabilmente determinato : 

“Così dovevano essere gli ultimi giorni di Roma”….

Attraverso la scrittura del “Giulio Cesare” possiamo toccare con mano  le problematiche e le ansie di un intero popolo, possiamo rifletterci nei suoi personaggi con umiltà e forza, scoprire una Roma sconosciuta, guardare in volto gli assassini del grande Cesare, guardare con lucidità, per constatare quanto tutti gli uomini e tutte le storie siano simili e convergano in un unico punto nel tempo, un unico destino, sospeso sul filo dell’orizzonte, 

ignoto a tutti noi.

"Mare Nero"di Gianni Paris

Teatro Pedrazzoli (Fabbrico - Re) 9-10 Novembre 2019 - In Tour

November 08, 2019

“Mare nero”non è uno spettacolo ordinario. In questo lavoro non ci sono “personaggi”, non ci sono “invenzioni teatrali”, non si “rappresenta” nulla. Ogni giorno ascoltiamo notizie di naufragi davanti alle coste della Libia o davanti alle nostre coste, vicino a Lampedusa, stupiti, increduli, ma ormai irrimediabilmente assuefatti, anestetizzati di fronte agli schermi televisivi dei nostri salotti. Uomini, donne, bambini, abbandonati a se stessi, salvati o lasciati a morire nelle acque del Mediterraneo. In questo testo sconvolgente, visionario e non retorico Gianni Paris, tenta di toccare l’interiorità di questi uomini abbandonati a sé stessi. Il loro candore, la loro ingenuità, le loro aspettative affiorano in una realtà quasi surreale. Il viaggio verso le coste italiane diviene un viaggio mentale, onirico, una tragedia moderna, un confronto serrato con i fantasmi di ognuno di noi.  Le paure prendono corpo, le loro visioni diventano visibili nel riverbero della luce abbagliante del sole, il mare diviene uno specchio, un deserto colmo di miraggi, nostalgie, apparizioni. Forse ci sono altri uomini che aspettano sul filo dell’orizzonte, ci sono speranze per una nuova vita, lontana da guerre, torture, fame e violenze. 

O forse no. Forse sul filo dell’orizzonte non c’è più nessuno, si sono stancati di attendere. Forse non c’è una nuova vita. E’ troppo tardi. Non è più possibile.  Forse l’umanità è stata cancellata. Forse quegli uomini sono cambiati. 

Forse sono diversi. E tutto sarà vano. 

"Le ultime lune" di Furio Bordon

In tour italiano 2018/2019

January 01, 2020

L’eleganza e la sensibilità di Andrea Giordana riescono a illuminare nuove sfaccettature di questa toccante figura, che commuove e fa riflettere, diverte e sfiora nervi scoperti, nel suo confrontarsi con il figlio (Luchino Giordana, figlio anche in arte) e con il ricordo della moglie (Galatea Renzi) morta tanti anni prima, ma con cui non smette di tenere una tenera, immaginaria conversazione. Nella prima parte del testo, il Padre attende – nella stanza che finora ha abitato, a casa del Figlio – l’arrivo di questi, che lo accompagnerà in una casa di riposo. È una scelta del vecchio professore, che nessuno però ha troppo osteggiato... È dunque il momento dei ricordi e delle piccole recriminazioni, delle ritrosie che si aprono a quelle inarginabili ondate di tenerezza che solo nei più viscerali legami familiari trovano sostanza. La seconda parte si ambienta invece nella desolazione del pensionato per anziani: un luogo dove all’efficenza asettica è sacrificata la personalità degli ospiti, la loro voglia di ascoltare Bach, di veder germogliare una piantina di basilico. E alla fine non rimane che la prospettiva di andarsene, magari a Natale, avvolti nella neve. Daniele Salvo  sottolinea come in un’epoca in cui tutti sembrano impegnati nel culto dell’io, dell’egoismo, dell’eterna giovinezza, la vecchiaia sia invece un privilegio «Una pietra preziosa. Il momento della vita di un uomo in cui tutte le linee convergono verso un punto sospeso sul filo dell’orizzonte. (...) Coincide con la condizione del poeta. Essere poeta oggi dà scandalo. Il poeta non serve a nulla. Dà fastidio, è troppo ingenuo, troppo fragile, troppo vero. Soprattutto, il Poeta, come il Vecchio sa dire la verità».

CENTRO TEATRALE BRESCIANO - Dal 29 Gennaio 2019 al 10 Febbraio 2019

February 09, 2019

JEKYLL di Henry Jekyll è un ricco filantropo, un ex-teologo divenuto magnate della finanza grazie alle sue eccezionali doti di speculatore finanziario, guida di un’importante fondazione benefica per il sostegno e la cura dei malati mentali. Intellettuale ascetico, severo e controllato, dotato di ferreo raziocinio e specchiata moralità, Jekyll coltiva, fin dall’inizio del suo progetto, un sogno: la costruzione di una cittadella dell’umanesimo dove poter fornire istruzione, cura e assistenza gratuita per i poveri e i bisognosi che sempre più numerosi affollano le periferie e i sobborghi della città. Tuttavia, una serie di brutali omicidi, compiuti da un misterioso psicopatico chiamato Mr. Hyde, ostacola sistematicamente il buon esito dell’operazione. Ispirandosi al celebre romanzo di Robert Louis Stevenson, il giovane drammaturgo Fabrizio Sinisi, tra gli autori più interessanti del panorama teatrale odierno, reinventa uno tra i più importanti miti della modernità, facendone un dramma filosofico e finanziario, metafora di un presente straniato e bifronte, incapace di vedere il proprio vero volto. Nella lettura registica di Daniele Salvo il testo di Sinisi diviene uno spettacolo dalle tinte visionarie, una seduta drammatica, perturbante ed avvincente sull'illusione dell'identità, una parabola contemporanea sospesa tra allucinazione, sogno e realtà, arricchita dalla straordinaria capacità attoriale di uno dei maggiori talenti della scena italiana, il bresciano Luca Micheletti.Fabrizio Sinisi liberamente ispirato all’opera omonima di Robert Louis Stevenson

regia Daniele Salvo

scene Alessandro Chiti costumi Daniele Gelsi luci Cesare Agoni musiche originali Marco Podda maschere e oggetti scenici Bruna Calvaresi

 

con Luca Micheletti, Carlo Valli, Gianluigi Fogacci, Alfonso Veneroso, Selene Gandini, Simone Ciampi, Elio D'Alessandro

Produzione Centro Teatrale Bresciano

video promo Nicola Lucini - Arkfilmmaker

ROMA - Globe Theatre - Dal 15 Settembre al 1 Ottobre 2017

La volontà di potere e di predominio che divora tutto è al centro di  MACBETH di Daniele Salvo in scena dal 15 settembre al 1° ottobre (ore 21.00, la domenica ore 18). Una tragedia che opera un vero e proprio “sezionamento” dell’emozione umana, un precisissimo iter all’interno del cuore e della mente di un uomo che sembra destinato al vertice della società, ma che diviene invece vittima della fragilità e della manipolazione. Vittima del suo stesso lato oscuro che si fa carne in un alter ego formidabile: Lady Macbeth.

Il regista propone una messa in scena regolata dalle leggi del sogno e del sonno, con quelle caratteristiche di allucinazione e incubo che hanno reso questo testo un capolavoro.

GELA - Mura Timolontee - 14 Luglio 2017 ore 19.30

Le Baccanti rappresentano una finestra sull'irrazionale, su un mondo antico di reale libertà espressiva, di possessione dionisiaca, una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso. La parola antica è un grido proveniente da un altro tempo, un appello alla riflessione, al risveglio dei sensi, un'esortazione a guardarci dentro in altri modi. Con Daniele Salvo, Manuela Kustermann, Paolo Bessegato, Paolo Lorimer, Piero Facciotti, Simone Ciampi, Melania Giglio.

Info e prevendite: Michele Di Dio 338 7834056

TORINO Conservatorio "Giuseppe Verdi" Sabato 13 Maggio 2017

Prima Assoluta. Dal capolavoro di Goethe un melologo per voce recitante e orchestra da camera di Gaetano Pugnani.
Con Ugo Pagliai e Melania Giglio voci recitanti, per la regia di Daniele Salvo.
Una "prima assoluta" dalla nuova edizione critica di Simone Laghi.

Direttore Federico Bisio.

BRESCIA - TEATRO SOCIALE dal 9 al 21 Maggio 2017

Franco Branciaroli è di nuovo protagonista della storica edizione di Medea diretta da Luca Ronconi nel 1996, riallestita da Daniele Salvo.
Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica ed interpretativa del secondo Novecento.

E lo spettacolo, che vide Branciaroli nei panni femminili di Medea, è una pietra miliare della storia del teatro nazionale.

ROMA 18-24 Maggio 2017

Laboratorio shakespeariano su La Tempesta e Sogno di una notte di Mezza Estate di Daniele Salvo e Melania Giglio. Con la partecipazione del Dottor Marco Podda.

Rivolto ad attori professionisti, mira all’affinamento di diverse tecniche attoriali di base, (tecnica vocale, studio del movimento, recitazione) attraverso esercitazioni pratiche in lingua italiana.

ROMA - Teatro Brancaccino dal 9 Marzo al 14 Maggio 2017

direzione artistica DANIELE SALVO

con la collaborazione di MARIOLETTA BIDERI e MELANIA GIGLIO

Otto settimane, otto attrici, otto storie per un viaggio alla scoperta del femminile del terzo millennio.

Con Michela Andreozzi, Valeria Perdonò, Melania Giglio, Cinzia Spanò, Maria Paiato, Federica Bern, Ladyvette, Athina Cenci.

ROMA - Teatro Ghione dal 24 Febbraio al 19 Marzo

Il mondo di Pirandello è un universo complesso fatto di linguaggi, visioni, sogni, miraggi, allucinazioni. Nel suo universo il mondo dei vivi e il mondo dei morti si toccano, si sovrappongono, senza alcuna avvertenza.

Questi personaggi in cerca d’autore, figure evanescenti, diafane, sospese sul filo, ripetono all’infinito, ossessivamente, le proprie brevi ed insignificanti esistenze. Sono funzioni linguistiche, spettri teatrali, vite fittizie.

ROMA - Teatro Vascello, dal 7 al 19 Febbraio 2017

Le Baccanti rappresentano una finestra sull'irrazionale, su un mondo antico di reale libertà espressiva, di possessione dionisiaca, una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso. La parola antica è un grido proveniente da un altro tempo, un appello alla riflessione, al risveglio dei sensi, un'esortazione a guardarci dentro in altri modi. Con Daniele Salvo, Manuela Kustermann, Paolo Bessegato, Paolo Lorimer, Piero Facciotti, Simone Ciampi, Melania Giglio.

BRESCIA - Teatro Sociale, dal 31 Gennaio al 12 Febbraio 2017

Santiago è forse uno degli ultimi uomini che vaneggiano ancora di poesia, rispetto, umiltà e umanità. È un grande uomo, rifugiato nel sogno, sul filo del mare, nella luce abbagliante riflessa sull’acqua, mentre la morte è già sulle sue tracce. Ciò che più mi interessa affermare, attraverso la messinscena di quest’opera, è la necessità vitale dell’essere poeti. Questo viaggiatore dell’oceano infinito, sospeso sul filo del Tempo, si misura con ogni possibile realtà. Santiago è l’ultimo sognatore.

MILANO - Teatro Franco Parenti dal 20 al 28 Gennaio 2017

Due donne giacciono sprofondate negli abissi del tempo. Una in epoca elisabettiana, l’altra in epoca moderna.
Abitano la stessa stanza. Non si vedono, non si parlano direttamente, ma sicuramente si percepiscono. La stanza è la stanza della memoria. Ovunque, manoscritti, versi, perpetue parole, spartiti musicali. I versi appartengono a William Shakespeare.

16 attrici per raccontare il femminile del terzo millennio

Iniziativa interna alla rassegna “Una stanza tutta per lei”
Bis Tremila offre quest’anno la possibilità a sedici interpreti di presentare una proposta teatrale, in forma di monologo, per l’edizione romana della rassegna “Una stanza tutta per lei”, in programma al Teatro Brancaccino dal 9 marzo al 14 maggio 2017.

PARIGI - Conservatoire National Supérieur D’Art Dramatique dall'1 al 3 Dicembre 2016

Dal 1 Dicembre al 3 Dicembre al Conservatoire di Parigi Daniele Salvo interviene al convegno e giornate di studio sul lavoro di Luca Ronconi "Luca Ronconi, maître d'un théâtre sans limite"
Con interventi di Margherita Palli, Claudio Longhi, Roberta Carlotto, Marco Rossi e di molti altri collaboratori di Luca Ronconi e la partecipazione di accademici italiani e francesi.

BUCAREST – Teatro Jon Dalles (Università Popolare delle Arti) Fondazione Geo Barton dal 28 al 30 Novembre 2016

Tramite questo laboratorio di ricerca interpretativa, vorrei tentare di accedere a situazioni ed emozioni molto complesse con i mezzi del teatro, cercando di arrivare quanto più possibile vicini ad una “verità” propria di altre età, lontana dagli stili e dalle mode recitative attuali. Rivolto ad attori professionisti, mira all'affinamento di diverse tecniche attoriali di base, (tecnica vocale, studio del movimento, recitazione) attraverso esercitazioni pratiche.


MILANO Teatro Ciro Menotti dal 16 al 26 Novembre 2016 ore 20.30

Le Baccanti rappresentano una finestra sull'irrazionale, su un mondo antico di reale libertà espressiva, di possessione dionisiaca, una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso. La parola antica è un grido proveniente da un altro tempo, un appello alla riflessione, al risveglio dei sensi, un'esortazione a guardarci dentro in altri modi. Con Daniele Salvo, Manuela Kustermann, Paolo Bessegato, Paolo Lorimer, Piero Facciotti, Simone Ciampi, Melania Giglio.

Laboratorio di recitazione e tecnica vocale a cura di Daniele Salvo e Melania Giglio sulle Baccanti di Euripide

Teatro Ciro Menotti di Milano dal 23 al 26 Novembre 2016.
La nostra voce è unica. Come il nostro DNA. Non esiste una voce uguale ad un’altra. Con questo laboratorio intensivo speriamo di poter proporre agli attori un viaggio alla fine del quale essi possano avere una conoscenza più completa dei loro mezzi, possano creare assieme a noi il training più adatto al riscaldamento e al potenziamento di essi, ma soprattutto vorremmo proporre ai partecipanti un percorso alla ricerca delle loro reali potenzialità vocali, di tutti quei territori che ancora non hanno avuto occasione di esplorare per i motivi più svariati (condizionamenti psicologici, false convinzioni, tecnica fragile). Faremo assieme un viaggio alla ricerca della nostra voce perduta.

MANTOVA Teatro Sociale Lunedì 7 Novembre ore 21

Una rilettura in chiave moderna de “Le Baccanti”, la celebre tragedia di Euripide, che, attraverso una percezione visiva e sonora assolutamente contemporanea, apre una finestra sull'irrazionale e una riflessione sul senso del divino nelle nostre vite e su ciò che, nella nostra quotidianità, viene rimosso.
Uno spettacolo perturbante ed emozionante partendo da Euripide e ritornando ad Euripide.

SCIACCA Teatro Samonà Sabato 29 Ottobre 2016 ore 20.30

Tragedia Greca Dionysus "il dio nato due volte" da Le Baccanti di Euripide, regia Daniele Salvo.
Dopo il grande successo nei Siti archeologici "Teatri di Pietra" al Teatro Antico di Morgantina lo scorso 8 luglio (sold out) e al Teatro Antico di Taormina il 24 settembre (quasi 2000 persone), la Tragedia Greca Dionysus ritorna in Sicilia il 29 ottobre, nell'unica tappa nei Teatri al chiuso siciliani. Una messa in scena unica, con un cast di altissimo livello, oltre al regista Daniele Salvo, Manuela Kustermann, Paolo Bessegato, Paolo Lorimer e Melania Giglio.

COSTANZA (Romania) Teatro di Stato 22 Ottobre 2016 ore 19

Dopo l'anteprima di "Dionysus - Il dio nato due volte" diretto da Daniele Salvo, con il grande attore rumeno Marius Bodochi del 16 Giugno scorso, lo spettacolo va in scena con la compagnia del Teatro di Stato di Constanza il 22 Ottobre. Lo spettacolo è appositamente pensato affinché un pubblico internazionale possa godere dell'emozione e della bellezza del teatro classico, assaporandone l'essenza più pura, lasciandosi cadere nella vertigine delle Baccanti di Euripide, lasciandosi ipnotizzare da Dioniso, il Dio dell'Irrazionale, il Dio del Mistero, il Dio del Teatro.

ROMA Monkey Mood dal 14 al 16 ottobre 2016

Tramite questo laboratorio di ricerca interpretativa, vorrei tentare di accedere a situazioni ed emozioni molto complesse con i mezzi del teatro, cercando di arrivare quanto più possibile vicini ad una “verità” propria di altre età, lontana dagli stili e dalle mode recitative attuali. Rivolto ad attori professionisti, mira all'affinamento di diverse tecniche attoriali di base, (tecnica vocale, studio del movimento, recitazione) attraverso esercitazioni pratiche in lingua italiana.


ROMA Teatro Vascello dal 4 al 7 Ottobre 2016 ore 21

Uno dei testi più belli di Jean Genet, uno dei suoi più sfavillanti, dove lo scrittore mette allo scoperto la sua estetica ma anche la sua erotica. Si tratta di un grande inno alla Poesia della creazione artistica, al coraggio degli artisti che rischiano tutto per creare un poco di bellezza, camminando da sempre sul filo del tempo..

Con Andrea Giordana, Giuseppe Zeno, Melania Giglio e i danzatori Yari Molinari e Giovanni Scura, regia di Daniele Salvo.

TAORMINA Teatro Antico Sabato 24 Settembre 2016 ore 19

Dopo il grande successo di Morgantina, la Tragedia Dionysus ritorna in Sicilia il 24 settembre al TEATRO ANTICO DI TAORMINA. Una messa in scena unica, che incontra uno degli scenari più belli al Mondo, il risultato sarà un evento da ricordare, dove le le emozioni saranno arricchite dal Tramonto suggestivo che accompagnerà la Tragedia Dionysus.

COSTANZA (Romania) Teatro di Stato 12 Giugno 2016

Anteprima di "Dionysus - Il dio nato due volte" diretto da Daniele Salvo, con il grande attore rumeno Marius Bodochi e la compagnia del Teatro di Stato di Constanza.

ROMA Officine Pasolini dal 6 al 9 Giugno 2016

Dal 6 al 9 giugno il regista e attore teatrale Daniele Salvo tiene uno stage intensivo con gli studenti della sezione #Teatro di Officina Pasolini, incentrato sull’uso del corpo e della voce, attraverso l’opera di Euripide “Le Baccanti”, in particolare sul coro, utilizzando il mezzo vocale in modo non convenzionale. Salvo, uno dei più autorevoli registi italiani per quanto riguarda la rivisitazione della tragedia greca, è da circa 25 anni che lavora sulla vocalità e sul suono nelle sue più diverse forme.

ROMA Teatro Ghione dal 13 Novembre al 19 Dicembre 2015

“La Tempesta” nasce in un momento molto difficile: un momento in cui tutto si confonde e degrada in una spaventosa superficialità, in un deserto umano assoluto.L’uomo di oggi è confuso, disorientato, frastornato da persuasori occulti, anaffettivo, comprato da una società che lo ha divorato, digerito, trasformato in ciecoconsumatore e prodotto di mercato. A capo chino bruchiamo la porzione d’erba a noiassegnata e dai nostri occhi, gli occhi di un popolo antico, non trabocca più la Poesia,la Cultura, la forza del pensiero, la febbre dell’Arte. La nave affonda.

Roma, dal 25 Settembre al 3 Ottobre 2015

Il Laboratorio è rivolto esclusivamente ad attori professionisti e focalizza l'attenzione sull'utilizzo della tecnica vocale, lo studio del movimento, l'interpretazione, attraverso esercitazioni pratiche. Tali esercitazioni prenderanno in considerazione: L’analisi approfondita del testo; La definizione dei rapporti fra i personaggi; L’utilizzo del ritmo nella lingua italiana; La ri-accentazione delle sillabe ad uso espressivo nella voce parlata; L’uso della vocalità; La memoria affettiva e la memoria emotiva; La parola tragica; Training fisico e vocale. Recitazione e training: Daniele Salvo. Vocal coach: Melania Giglio

CRAIOVA (Romania) Teatro Nazionale dall'1 al 10 Settembre 2015

Workshop themed The Bacchae, performed at the institution’s headquarters, by Italian director Daniele Salvo. He has worked with the renowned Italian director Luca Ronconi for 15 years and staged theatre plays in Romania as well. For the ”Julius Caesar” show, Daniele Salvo was awarded the Vilarosa Award in 2007, and was a laureate of the Persefone Award for theatre and television.

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Daniele Salvo | Regista Teatrale | Attore